Il Diario di Milly

 

 

 

solo ancora 48 ore al via!

 

 

 

ATTILIO ROMITA

Attilio Romita è nato il 1° agosto del 1953 aBari, dove si è laureato in Giurisprudenza. E’ sposato ed ha una figlia di 16 anni. Durante gli studi universitari ha incominciato l’attività giornalistica, prima in una radio privata, Bari Radiouno, poi in una televisione privata, Telebari. Nel 1979 ho ottenuto il contratto di praticante professionista nella cooperativa giornalistica Olimpico, editrice del quotidiano Puglia, diretto da Mario Gismondi.

All’inizio giornalista sportivo, Romita è poi passato alla politica interna quando è entrato nella redazione della sede Rai di Bari. Nel 1990 è stato trasferito a Roma al Gr1 all’epoca diretto da Luca Giurato e poi da Livo Zanetti che gli ha affidato il ruolo di giornalista parlamentare. In quegli anni Romita ha seguito i principali eventi politici ed in particolare dalla sala stampa di Montecitorio ha raccontato la tormentata elezione alla presidenza della repubblica di Oscar Luigi Scalfaro preceduta dall’attentato al giudice Falcone. Trasferitosi al Tg2, nel 1995, ha continuato a lavorare nella redazione di politica interna con la direzione di Paolo Garimberti. Con l’arrivo al tg2 di Clemente j.Mimun, Romita ha ripreso le mansioni di conduttore incominciando dall’edizione della notte fino a quella delle 20.30. Al tg2 Romita, da inviato di politica interna ha svolto il ruolo di “Chigista” al seguito dei presidenti del consiglio. Romita ha seguito il premier Berlusconi sin dalla sua discesa in campo ed ha avuto l’opportunita’ di essere testimone dell’incontro del Cavaliere con George Bush a Camp David dove non entrava un giornalista italiano dai tempi di De Gasperi. In quella occasione, ad una domanda di Romita, Bush  rispose facendo chiaramente intendere che la guerra al regime di Saddam sarebbe stata inevitabile. In occasione della guerra in Iraq  Romita fu inviato a  New York dal direttore Mauro Mazza per seguire il conflitto dal versante statunitense.

Nel 2003  Romita è passato al Tg1 dove ha ritrovato Clemente Mimun che gli ha affidato subito la conduzione dell’edizione delle 13.30 fino all’elezione all’Europarlamento di Lilli Gruber, della quale ha preso il posto nell’edizione delle 20.00.

Nell’estate2008 hacondotto su Raiuno la trasmissione “sabato&domenica estate” in coppia con Elisa Isoardi.

Ospite in varie trasmissioni televisive, Attilio Romita, ha collaborato con Gene Gnocchi su Raidue a “la grande notte” e ad “Artu’”. Nel 2009 ha spesso svolto il ruolo di presidente della giuria popolare nella trasmissione “verdetto finale” condotta da Veronica Maya. In passato ha partecipato a “quelli che il calcio”, “i raccomandati”, “festa Italiana” ecc. ecc.

Tra i premi giornalistici ricevuti nel corso degli anni, Romita ricorda con orgoglio  quello intitolato a “Rodolfo Valentino”, un riconoscimento consegnatogli, in Puglia, a Castellaneta,  in una cornice particolarmente suggestiva.

Attilio Romita e’ somelier onorario dell’A.I.S e fa parte della nazionale di calcio “inviati per la solidarietà” con la quale ha disputato una “partita del cuore” a Reggio Calabria contro al nazionale “Cantanti” in diretta tv in prima serata su Raiuno.

BUNGT BANGT & FRIENDS

PERCUSSIONI CON ATTILIO ROMITA

Dei  Bungt Bangt & Friends 8 elementi  (Alessandro Ascione, Alessandro Boccia, Alessandro Della Pia, Antonino D’Anna  e Francesca Castelluccio ) vivono a Pomigliano D’Arco nel quartiere 219. Il quartiere ha preso questo nome dalla legge 219 di edilizia popolare. Si riuniscono una volta a settimana a scuola per suonare ( martedì alle 15 ). Il loro insegnante è il musicista Maurizio Capone che lavora alla creazione di laboratori musicali nella periferia di Napoli da circa 10 anni in associazione con il Preside dell’ Istituto Comprensivo Falcone Catullo di Pomigliano D’Arco  Raffaele Del Prete. Insieme Capone e Del Prete hanno lavorato sia nella scuola di Pomigliano D’Arco sia a Sant’Antimo nel terzo circolo didattico Don Lorenzo Milani. Il progetto  è incentrato sulla musica fatta con materiali di scarto utilizzati come veri e propri strumenti.Non meno importante è anche il fatto che gli strumenti sono praticamente a costo zero e quindi di facile reperibilità. Suonano percussioni. Al nucleo di Pomigliano D’Arco si sono aggiunti  altri 3 giovanissimi  percussionisti sempre  della zona di  Napoli : Antonio Toto e Rosemilia Miranda, allievi sempre del maestro Maurizio Capone e Armando Susasso , allievo del maestro Sergio Di Natale.

Alessandro Ascione, 12 anni , detto Ascio’, frequenta seconda media. Il padre Amedeo, 53 anni, è impiegato in regione, la madre Marinella, 45 anni è casalinga, ha un fratello Andrea di 8 anni.
Da grande vorrebbe diventare operatore informatico. Ascione suona anche la batteria. Ricorda che i ragazzi hanno costruito loro stessi strumenti alternativi ad esempio bongos con barattoli di marmellata, scopa elettrica etc. Suonano anche con i jambè, che sono delle percussioni africane. Per Ascione il percussionista è quello che fa parlare gli strumenti. Per Alessandro Ascione  la cosa più bella nella sua vita è stata incontrare il maestro Maurizio Capone che lo ha fatto avvicinare alla musica.  Per insegnare ad un Vip pensano che occorre partire dal suono di ogni strumento: barattoli, scope, bidoni.

Alessandro Boccia  15 anni e frequenta l’Istituto Catullo Catone seguendo studi di grafica.
Il suo sogno è di diventare cuoco , ma la scuola alberghiera è molto lontana da casa sua.
Il Il padre Giovanni , 42 anni, lavora facendo la raccolta differenziata di rifiuti, mentre la mamma Anna, 35, fa le pulizie. Ha una sorella Maria di 18 anni , un fratello Angelo di 6 ed un’altra sorellina di Francesca di 3 anni. Ha un amico Gianni  ed è anche legato al cugino di 16 anni. Gli piace fare calcio e pallavolo.
Essendo più grande è protettivo del gruppo. Ritiene forse Alessandro Ascione il piu’ adatto ad insegnare il loro tipo di musica. Anche se per Alessandro Della Pia il capo del gruppo è lui. Boccia pensa che i loro concerti siano divertenti e coinvolgenti per il pubblico: la gente si congratula con loro.

Alessandro Della Pia , 12 anni , frequnra seconda media,detto Pia’, ha un fratello Ciro di 18 anni, Giuseppe di  17 anni e Daniele di 8 anni.  Il padre Vincenzo, 41 anni, è imbianchino, la madre Fiorentina, 39 anni, è casalinga. Da grande vuole fare il percussionista o il ragioniere.

Antonino D’Anna, 12  anni, frequenta seconda media, ha una sorella Carmela di 15 anni ed un fratellino Nazareno di 4 anni. Il padre Emanuele , 44 anni,  è imbianchino e la madre Elena , 38 anni è casalinga .
Da grande vorrebbe diventare un musicista famoso. La cosa piu’ bella che gli è capitata è stata quando una volta è andato con il suo gruppo a suonare in un’altra scuola.  Pensa che per insegnare lo stomp occorre partire da ritmo.

Francesca Castelluccio, 12 anni, ha una sorella Maria di 16 anni. Il padre Orfeo, 42 anni , è imbianchino  e la mamma Teresa , 39 anni, fa le pulizie . In futuro le piacerebbe diventare un’attrice famosa.  Infatti nelle recite si fa sempre avanti. Si trova bene con i maschi, si sente protetta. Le piace il quartiere dove vive , è amica di tutti.

Antonio Toto, 16 anni di Nola. Frequenta il quarto anno di Conservatorio di Salerno e terzo anno scuola alberghiera. Suo padre Carmine 49 anni è impiegato, sua madre Anna 50 anni è vigile urbano, sua sorella Ida 22 anni è parrucchiera.

I suoi compagni di scuola lo hanno soprannominato Toto Cotugno. La sua passione per la batteria inizia a 3 anni quando segue lo zio che la suona. Ha i piedi per terra : gli piacerebbe diventare un batterista conosciuto, anche se non diventerà famoso. Suona la batteria in un garage per non disturbare famiglia e vicini. Gli piacerebbe molto incontrare i Pooh, che sono il gruppo preferito di tutta la famiglia. Considera la musica la cosa piu’ bella della sua vita. Alla musica dedica almeno mezza giornata ogni giorno.

Oltre alla musica gli piace molto cucinare. Sta seguendo un corso di scuola alberghiera  ( terzo anno ) contemporaneamente e non gli dispiacerebbe una carriera in questo settore.

Rosemilia Miranda ha 10 anni di Ottaviano. Frequenta la quinta elementare presso la scuola di Santa Maria Ausiliatrice.
La musica è molto importante nella sua vita e ha deciso di imparare a suonare uno strumento grazie al papà che suona il pianoforte. Il padre Saverio, 43 anni,  è commerciante, la madre Loredana, 39 anni, è commerciante ed ha una sorella Marilisa di 13 anni. Ha scelto la batteria perché le piaceva ed ha iniziato a studiare a 4 anni, ma è solo da due anni che è seguita da un maestro.

Impiega nello studio della batteria 4 ore a settimana ma ogni giorno ci si dedica un pochino
Il suo sogno è di diventare una famosa batterista.

Armando Susasso , 14 anni di Napoli. Frequenta il primo anno del Liceo Musicale Margherita di Savoia. Suo padre Pasquale , 48 anni,è imbianchino, sua madre Pina, 47 anni, è casalinga. Ha due fratelli : Giuseppe 19 anni e Mirko 16 anni. La grande passione di Armando è la musica e la batteria, anche se adesso sta iniziando a studiare anche altri strumenti : si alza ogni mattina alle 6 per andare a scuola , che è distante da dove vive. Torna da scuola intorno alle 14:30. Studia fino alle 18:30 e poi suona fino alle 22:00.
Si è avvicinato alla musica grazie ad un’ iniziativa nel suo quartiere dove un gruppo di musicisti insegnava musica  a bambini provenienti da famiglie economicamente in difficoltà .  Questi insegnanti capiscono che Armando è dotato e lo incoraggiano a proseguire. In seguito Armando viene inserito in una banda musicale dove suona il rullante e comincia ad esibirsi per le feste. Circa 4 anni fa effettua  un provino con il suo insegnate attuale Sergio Di Natale: Sergio si convince del talento di Armando e da allora lo segue.Da grande Armando vorrebbe insegnare musica o diventare musicista. Gli piacerebbe diventare famoso.

GABRIELE ROSSI

 

Gabriele Rossi nasce in Italia, ad Alatri (FR), nel 1988.

Inizia a studiare danza classica all’età di sette anni con il M° Flavio Bennati; a quattordici anni si avvicina alla danza contemporanea con il M° Roberto Salaorni.  A sedici anni entra nella Scuola del Teatro dell’Opera di Roma diretta da Paola Jorio, dove studia con i maestri M° Pablo Moret, M° Bella Ratchinskaya. Nel 2005 si classifica primo nella categoria contemporaneo del Concorso “DanzaSì”, e vince una borsa di studio che lo porta a New York nelle scuole di Merce Cunningham e Alvin Ailey. Perfeziona lo studio della danza contemporanea presso la Spellbound Dance Company di Mauro Astolfi. Nel 2007 vince il Concorso “Rieti Danza Festival” nella categoria solista contemporaneo seniores. Nello stesso anno si trasferisce a Firenze nella compagnia giovanile del Balletto di Toscana diretto da Cristina Bozzolini, dove continua a studiare con i maestri M° Eugenio Scigliano, M° Barbara Baer, M° Eugenio Buratti, M° Arianna Benedetti e M° Fabrizio Monteverde. Nel 2009 inizia a sperimentarsi come coreografo fondando la GR Dance Company con la quale vince il primo posto per la composizione coreografica al “Rieti Danza Festival”. L’anno successivo riceve dalla F.I.D. il premio “David di Michelangelo” come nuova rivelazione nella coreografia. Sempre nel 2010 vince con la sua compagnia il concorso “Weekendonstage” di Pinerolo (To). Dalla collaborazione con il critico e scrittore spagnolo Roger Salas nasce lo spettacolo “Pictura Morta” ispirato alle opere di Tintoretto e Michelangelo. Lo spettacolo dopo una tounée estiva in Italia, nel settembre 2011 è stato presentato a Miami (FL) nel programma dell’”International Ballet Festival” diretto dal M° Pedro Pablo Peña.

Nel 2008 inizia la carriera di attore interpretando Pietro, figlio di Margherita Buy, nella miniserie televisiva “Amiche mie” in onda su Canale 5, con la regia di Paolo Genovese e Luca Miniero. Nello stesso anno è coprotagonista nel ruolo di Fortunato Di Venanzio nella miniserie “L’onore e il rispetto – Parte seconda”, regia di Salvatore Samperi.

Nel 2009 debutta sul grande schermo con il film “Meno male che ci sei” (tratto dall’omonimo romanzo di Maria Daniela Raineri), regia di Luis Prieto.

Sempre nel 2009 compare nello spot pubblicitario del Mulino Bianco.

Nel 2010 è Raoul Sacchetti nella serie televisiva “Tutti pazzi per amore 2”, regia di Riccardo Milani, in onda su Rai Uno. Il regista Alberto Negrin lo dirige nel ruolo di Marcello nella serie “L’isola” e interpreta Giorgio Gualtieri nella serie “Un passo dal cielo”, regia di Enrico Oldoini.

Nel 2011 lavora nella terza edizione sia della serie “Tutti pazzi per amore” con la regia di Laura Muscardin, sia de “L’onore e il rispetto” diretto da Luigi Parisi.

Nel 2012 torna nel ruolo di Giorgio Gualtieri nella serie “Un passo dal cielo 2”, regia di Riccardo Donna e Salvatore Basile.

NOEMI FRANCO

WUSHU CON GABRIELE ROSSI

Noemi Franco è nata a Catania il 7 dicembre del 1996.  Ha iniziato l’attività sportiva nel Wushu Kung Fu all’età di 6 anni con l’allenatore Francesco Spampinato che la segue da sempre. Dopo 2/ 3 mesi vince la sua prima gara a Giarre in una competizione regionale con il suo allenatore che la prende in braccio per celebrare la vittoria. Da allora non ha più smesso di vincere.

Noemi Franco  ha partecipato a  ben 10 campionati italiani nella categoria juniores  della Federazione Italiana Wushu Kung Fu ( FIWUK ),piazzandosi sempre nelle prime tre posizioni;  negli ultimi due anni è stata campionessa italiana juniores per sciabola, bastone e forme senza armi. Da sei anni ha avuto diverse convocazioni in nazionale:
Campionato Mondiale WuShu Kung FU moderno – Ankara 2011 (2 argenti)
Campionato Europeo – Estonia 2011 ( argento )
Campionato Europeo EWuF – Antalya 2010 (quarto posto)
Campionato europeo EWuF- Catania 2005 (argento)
E da due anni a questa parte ha partecipato ai seguenti campionati:
Campionato mondiale EWUF Cina
Giochi delle isole a Palermo, cui partecipano le nazioni con isole nel mediterrneo: Malta , Francia , Spagna etc( 2011- 3 ori);
Mediterraneo Cup a Catania con Spagna , Francia, Belgio, Iran, Iraq, Turchia ( 2010- 3 ori).

AMADEUS

Amedeo Umberto Rita Sebastiani è nato a Ravenna il 4 agosto del 1962. E’ un conduttore televisivo e radiofonico. Nato da genitori siciliani, si è trasferito quasi subito con la famiglia a Verona per motivi lavorativi del padre. In questa città ha iniziato a frequentare una radio locale (Radio Verona). Trasferitosi in seguito a Milano ha lavorato dal 1987 al 1994 a Radio DeeJay, accompagnando la costante crescita, da locale a nazionale, dell’emittente.

Nel biennio successivo è tra gli speaker di punta di Radio Capital Music Network, dove conduce diversi programmi con Luca LaurentiDj Angelo e Stefano Tacconi.

Nel 2008, dopo 12 anni, torna in radio su RTL 102.5 conducendo il programma “Casa Sebastiani”. Attualmente è in onda, sempre su RTL 102.5 con Miseria e Nobiltà. Mentre conduceva l’Eredità conobbe Giovanna Civitillo, quella che oggi è la sua compagna.

Nel 2009 ha dalla moglie Giovanna un figlio di nome José Alberto.

La sua presenza in televisione come conduttore, dopo alcune apparizioni nel programma DeeJay Television, al fianco di Jovanotti, è iniziata ufficialmente nel 1993, quando è stato chiamato da Vittorio Salvetti a condurre il Festivalbar. Amadeus ha condotto il programma estivo fino al 1997. Nella stagione 1995-1996 affianca Lorella Cuccarini nella conduzione di Buona Domenica, sodalizio che si ripete tre anni più tardi per Trenta ore per la vita. Nel 1998 presenta Il Quizzone assieme a Laura Freddi; tuttavia il grande successo arriva con la conduzione di Meteore, coadiuvato da Gene Gnocchi ed Alessia Merz. Stesso discorso vale per Matricole, condotto con Simona Ventura, prima di passare in RAI.

Arriva alla RAI (precisamente su Rai 2) ad inizio 1999 per condurre Festa di Classe.

Nel settembre 1999 Amadeus sbarca a Rai 1 per condurre il più famoso e longevo contenitore domenicale italiano Domenica In. Ben presto però diventa il “signore del preserale”, dapprima con In bocca al lupo!, quindi con Quiz Show, ed infine con L’eredità. Nel 2004 conduce con discreto successo la prima edizione del reality Music Farm. Nel 2003 e nel 2005 ha inoltre condotto il “Premio regia televisiva” in diretta dal Teatro Ariston di Sanremo. Nel 2007 Amadeus è alla conduzione del programma 1 contro 100, con Giovanna Civitillo, mentre con Checco Zalone ha presentato Canta e vinci.

Nel 2008 conduce su Rai 2 Venice Music Awards con Manuela Arcuri. Torna alla conduzione dell’evento l’anno successivo, affiancato da Laura Barriales. Dal 2009 su Raidue conduce il programma Mezzogiorno in famiglia con Laura Barriales e Sergio Friscia. Dal 1 marzo 2010 a maggio 2010 ha condotto il programma di Rai 2 Cuore di Mamma.

PIETRO IOSSA

BEAT BOX CON AMADEUS

 

Pietro Iossa ha 16 anni e viene da Sant’Anastasia in provincia di Napoli. Studia chitarra da circa otto anni, batteria da tre anni e skate da sei. La grande passione è il beat boxing che ha studiato da autodidatta, iniziando con il “kick” dieci anni fa sotto la doccia. Da settembre fa parte del gruppo “The noiserz” con cui sta per completare il primo album. Il suo soprannome è “still sound”. Ama scrivere e considera la musica “espressione di tutto” e come sfogo nei momenti di tristezza. Ha una famiglia numerosa, è il secondo di quattro fratelli: Raffaele, il più grande, ha 19 anni, le due sorelline più piccole sono Mariapia e Antonietta di 10 e 7 anni.

 

GIANFRANCO VISSANI

 Gianfranco è nato a Civitella del Lago il 22 novembre del 1951. Proprio da questa data si è iniziata a scrivere la storia di Gianfranco Vissani, il cuoco Umbro che per eccellenza si è distinto nel tempo grazie alla sua Arte che quotidianamente offre a chi lo segue in TV come showman che come cuoco professionista presso il Suo Ristorante.

Le esperienze di formazione di Gianfranco Vissani ne sono molte a partire dalla Scuola Alberghiera di Stato a Spoleto. Sin da subito si mette in mostra grazie alla sua particolare predisposizione per la cucina ma il suo più importante risultato lo ottiene girando il mondo, avendo così l’occasione di conoscere Chef quali Ramponi, Rispoli e Giovanni Gavina del quale nutre ricordi molto particolari, ancora oggi punti fermi per l’insegnamento e la valorizzazione dei cuochi. Questo infatti, a costo anche di utilizzare i pugni, gli imparava a capire nel profondo che il cuoco è un lavoro bellissimo ma di grande sacrificio e attenzione! Si formano così due componenti fondamentali della sua cucina: da una parte la conoscenza e la pratica della cucina internazionale e della grande cucina classica, dall’altra la freschezza, la varietà dei sapori e la fantasia delle diverse cucine territoriali.

Dopo aver girato per anni l’Italia e il Mondo, nel 1974 decide, prima di prendere un volo per Londra, di rientrare a casa e iniziare a mettere in pratica tutto quello che aveva imparato in questi anni di pesante ma meravigliosa Gavetta.

Nel 1979/1980 iniziano ad arrivare i primi riconoscimenti delle migliori guide Italiane che poi lo accompagneranno ai vertici delle classifiche stilate fino ad oggi. Oltre alle guide Nazionali, solo più tardi, ottiene anche importanti riconoscimenti in campo Internazionale convinti alla fine che la Sua filosofia, espressa attraverso i piatti, possa essere utile e costruttiva per l’intero globo. Oltre al suo ristorante e grazie al successo ottenuto con la grande gavetta fatta negli anni, molti giornali autorevoli si avvicinano al suo personaggio perché ritenuto, ancora oggi, uno delle migliori bandiere per i cuochi Italiani.

Dal 1990 tiene una rubrica di arte culinaria su “Il Venerdì” di Repubblica, consegue numerosi premi e riconoscimenti per libri ritenuti best- sellers della gastronomia. In particolare: “La tradizione regionale nella cucina di Vissani”, e “La grande cucina di Gianfranco Vissani” . In ordine di tempo seguirà “Il Vissani” edito da Rai EriI nel 2002, con il quale ha conseguito due importanti riconoscimenti : il “Bancarel Vino” nel 2003 e Gourmand World Cookbook Awards 2003 per la categoria “Best easy recipes book” e nel 2007 “Vissani a Casa Tua” dove vengono reinterpretate le ricette della cucina italiana secondo Gianfranco Vissani edito da Mondadori.

Nel percorso di Gianfranco Vissani, molto importante è stata anche l’opera di divulgazione culturale che ha sempre presieduto attraverso la televisione e radio, ponendosi sempre in prima persona, facendo scuole di cucina e mostrando l’enorme conoscenza che ha sulla materia prima “imponendo” così la filosofia di pensiero legate alla sua attività.

Inizia così nel 1997 il percorso in TV con Rai Uno con il programma Uno Mattina e Uno Mattina Estate, dove tiene una rubrica di cucina e dove venne soprannominato anche cinquantino per l’eccezionale audience che otteneva durante il suo spazio, questa la proseguì, con formule diverse ma sempre legate alla sua attività, fino al 2009.

Grazie a questo sua modo burbero e aggressivo ma con una grandissima centralità estremamente passionale, il 30 settembre del 2000 riceve la Laurea Honoris Causa dall’Università di Camerino come “Testimonial Accademico dell’Arte gastronomica per la Valorizzazione dei Prodotti del Territorio”. Partecipò anche a Domenica In dal 2000 al 2005, al Dopofestival di Sanremo nel 2003, condusse un’importante spazio su Linea Verde e Linea Verde Orizzonti dal 2003 al 2006, il programma denominato Sabato e Domenica e Sabato e Domenica Estate 2008 e 2009.

Nel 2009/2010 collabora sempre con Rai Uno per La Prova del Cuoco, programma televisivo dedito proprio alla cucina dove Gianfranco Vissani veniva chiamato per giudicare gli chef in competizione, anche in questa veste di giurato ma comunque sempre attento alle preparazioni dei partecipanti, interagiva con loro andando così a sviluppare, passivamente, una sorta di scuola di cucina dove i concorrenti erano ripresi in caso di errori. L’11 novembre 2009, in occasione della presentazione della Duemilavini edito da Bibenda Editore, Elsa Mazzolini incorona Gianfranco Vissani come nuovo presidente della prestigiosa, nonché fondamentale, Accademia Nazionale Italcuochi. Nel 2010/2011, ha collaborato con Rai Uno e con la Prova del Cuoco con spazi diversi e sicuramente tutti molto provocatori, inoltre ha condotto anche Linea Verde Orizzonti, programma cult dedicato alle usanze e ai sapori della terra. Nel 2011/2012 lascia la Rai ed inizia una nuova esperienza con TV La7 rimettendosi totalmente in gioco con un programma tutto suo dal nome Ti Ci Porto Io. Un programma on the road in giro per l’Italia insieme a Miche Rocco che andrà in onda tutte le domeniche alle ore 10. Nel 2012/2013 Ti Ci Porto Io continua e visto anche il successo ottenuto durante il proseguio dell’anno trascorso, La7 decide di proporgli un’altro spazio alle 12.20 che si occupa totalmente della cucina dei territori che la domenica visiterà insieme a Michela con la puntata di Ti Ci Porto Io. Questa striscia si chiamerà In Cucina con Vissani e tratterà delle reinterpretazioni di Vissani promuovendo la territorialità del luogo oltre che le tecniche di preparazione, ottime per i ragazzi che sia affacciano a questo mestiere ma anche alle massaie alle quali piace veramente cucinare. Attualmente Gianfranco Vissani, dopo altre 45 anni di esperienze sulle spalle, è ancora in continua ricerca della perfezione cosa che nel suo inconscio sa già di non poter trovare perché appartenente ai traguardi a chi pensa di essere arrivato, un messaggio alle generazioni future che intraprendono questa strada, ogni prodotto ha la sua storia ed ogni uomo ha la sua interpretazione… Gianfranco Vissani ha appena iniziato!

 

AURORA GIAMMARIOLI

TAP DANCE CON GIANFRANCO VISSANI

Aurora Giammarioli ha 9 anni , frequenta la quarta elementare e vive a San Cesareo, vicino Roma, con la mamma Francese Di Palma , 41 anni , casalinga il padre Emilio Giammarioli,43 anni , agente di commercio e la sorella Alice di 14 anni. I nonni materni vivono a Frascati, una bisnonna è a Roma e l’altra nonna a San Cesareo.
Ha un cagnolino che si chiama Trilly. E’ buono ma gioca, rompe le cose e morde. Se ne occupa ogni tanto lei ma soprattutto il papà.. Ad Aurora piace disegnare, giocare con gli amici e la danza.

Aurora ha cominciato a fare danza seguendo le orme della sorella più grande Alice. Ad Alice la musica era sempre piaciuta fin da piccolissima. Il padre le faceva ascoltare la musica che piaceva a lui: Beatles, Pink Floyd , Queen setc  La madre vedendo la passione per la musica della figlia Alice decide di portarla ad una scuola di Danza ( la Full Dance di San Cesareo ) e lì scocca al scintilla per la Tap Dance.  Ovviamente viene contagiata anche Aurora che accompagnava la sorella più grande  a scuola di danza con la madre.
A 4 anni Aurora comincia anche lei a prendere lezioni . Era cosi’ piccola che non riesce a ricordare il primo giorno di lezione.

Il carattere spontaneo e spensierato di Aurora si è rivelato perfetto per la Tap Dance: la spontaneità e la capacità d’improvvisare sono importanti in questa danza , e poi è una musica rumorosa ed ad Aurora piace fare rumore e muoversi.

Aurora frequenta la classe di Tip Tap 3 volte la settimana.

Nonostante la giovanissima età Aurora ha raggiunto grandi risultati nella tap dance.

Aurora nel 2011 ha vinto la medaglia d’oro ai mondiali  di Tap Dance in Germania Germania, nella categoria Production (categoria unificata senza limite massimo di età -minimo 8 anni- con una Crew di almeno 24 alementi);

Nel 2012 si è classificata 5° agli stessi mondiali nella categoria Formazione Children (8/11 anni).

Oltre alle due sorelle anche la mamma Francesca è stata contagiata dalla febbre della Tap dance . Nel 2007 mamma Francesca si è iscritta anche lei ai corsi della scuola Full Dance. Ha vinto nella categoria Adult 2 (dai 35 anni ai 78 ) due titoli mondiali di tap dance nel 2011 e nel 2012. Con la categoria production (categoria unificate di tutte le eta’ ) ha vinto due titoli mondiali , uno nel 2009 in squadra con Alice ed uno nel 2011 insieme alle due figlie: mamma e due figlie campionesse del mondo!!!!

I suoi animali preferiti sono i delfini, i cavalli, i tigrotti, gli orsetti e i conigli.

Da grande Aurora vuole fare la zoologa insieme a suo cugino oppure la veterinaria.

Con il Vip sara’ una maestra attenta. Non è necessario che il Vip sia bravo: è importante pero’ che ci metta tutto il suo impegno, altrimenti la piccola Aurora potrebbe arrabbiarsi sul serio.